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Sono Mimi Shehu e lavoro come consulente psico-socio-educativa, counselor professionale generativo ed educatrice sociale.

Sono laureata in scienze del lavoro sociale-scienze dell’educazione presso la SUPSI -  Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.
Ho lavorato presso l’OSC - Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale al Centro Abitativo Ricreativo e di Lavoro, accogliendo e accompagnando nella quotidianità gli abitanti del quartiere Casvegno e come operatrice sul territorio presso lo SPAMM (SPazio Aperto MultiMediale).

Ho prestato il mio servizio presso il Foyer Minori Non accompagnati della Croce Rossa del Sottoceneri e presso la Fondazione Amilcare al progetto ADOC (appartamenti individualizzati e sostegno educativo a domicilio). Ho inoltre collaborato con il Centro Residenziale Medio Termine della Fondazione Comunità familiare, dove ho accompagnato adulti coinvolti con relazioni di dipendenza da sostanze e precaria salute mentale. Nel settore delle urgenze ho lavorato con la Fondazione Paolo Torriani per Minorenni dove, all’interno dell’équipe della Cellula Socio-educativa d’Urgenza per Minori, si è proposto il progetto pilota CEMI (Centro Educativo Minorile Itinerante) con il sostegno della Catena della Solidarietà. Il progetto è stato confermato ed integrato come servizio del territorio dal 2020; ma è anche diventato un approccio esclusivo per quelle situazioni estremamente complesse dove la sicurezza del minore è oltremodo instabile, le competenze genitoriali risultano precarie e dove i collocamenti in CEM (Centri educativi Minorili/ Foyer) non sono ritenuti adeguati. Infine ho prestato servizio alla Fondazione Ticinese delle Famiglie Affidatarie presso il Punto d’incontro, dove ero garante del diritto di visita in un ambiente sorvegliato, col mandato di sostegno alla genitorialità e alla protezione del minore.

Con il tempo, mi oriento al mondo interno delle persone e inizio ad indagare il non-detto, sospendendo l’intervento urgente per diventare un ascolto del profondo. Inizio così la formazione come counselor presso IRG-Istituto Richerca di Gruppo e psicologia generativa, diplomandomi come counselor professionale generativo.

Ad oggi lavoro come libera professionista presso il mio studio di Lugano (attivo anche come consultorio counseling dell’IRG) e collaboro con diversi enti del territorio, tra cui alcune scuole medie cantonali proponendo laboratori di riflessione collettiva per i/le ragazzi/e. Mantengo un rapporto lavorativo come collaboratrice esterna presso la CSUM e il Centro di Pronta Accoglienza e Osservazione (PAO) e rimango disponibile come curatrice privata solo per situazioni estremamente complesse che richiedono competenze mirate.





“Avevamo da dirci tutto, ma non il
modo per dirlo.
Lui scrisse: Stai bene?
Gli dissi: I miei occhi sono guasti.
Lui scrisse: Ma stai bene?
Gli risposi: è una domanda molto
complicata.
Lui scrisse: è una risposta molto
semplice.
Gli chiesi: Tu stai bene?
Lui scrisse: Certe mattine mi sveglio
con un senso di gratitudine.
Parlammo per ora, ma ripetendo
sempre le stesse cose, sempre
quelle.
Le nostre tazze si svuotarono.
Il giorno si svuotò.
Ero più sola che se fossi stata sola.”

— Jonathan Safran Foer, Molto forte, incredibilmente vicino, pp. 96–97.